Cannula periferica corta

Le agocannule possono essere posizionate in emergenza mediante ecoguida sia in vene dell'avambraccio (basilica e cefalica) che in vene della piega del gomito (cefalica, antecubitale, basilica); raramente si utilizzano le vene profonde del braccio (basilica, brachiali).

Si possono utilizzare sia agocannule in teflon che in poliuretano (le prime, più rigide, saranno più facili da posizionare) e di calibri compresi tra 20G e 16G. L'utilizzo di agocannule più piccole (22G-24G) si associa a maggiore difficoltà di incannulamento; l'utilizzo di agocannule 14G si associa a maggior rischio di danno della vena (rottura durante la manovra; trombosi a distanza causata dall'eccessivo calibro della cannula). Considerando che tali agocannule sono posizionate per necessità urgenti (ad esempio per replezione volemica, trasfusione, etc.) è bene utilizzare calibri tipo 18G e 16G.

In tutti i casi, la lunghezza limitata della cannula posizionata per via ecoguidata (tipicamente, 30-50 mm) condizionerà un alto rischio di dislocazione entro le prime 24-48 ore, considerando che parte della lunghezza della cannula rimarrà extravascolare.