Emergenza

Nel paziente adulto con necessità urgente di accesso venoso (in pronto soccorso, in sala operatoria, nelle urgenze di reparto, etc.) occorre distinguere i pazienti con facilità di accesso venoso perchè portatori di vene ben palpabili/visibili agli arti superiori vs. i pazienti con accesso 'difficile'.

Se è vero che il paziente 'senza vene' ovviamente non esiste, possono invece esistere (e arrivano fino al 10% dei pazienti che giungono in pronto soccorso) pazienti in cui il patrimonio delle vene superficiali degli arti superiori è ridotto o sfruttato, oppure pazienti in cui dette vene superficiali sono difficilmente visibili e/o palpabili. Questa categoria di pazienti è stata recentemente classificata con l'acronimo anglosassone 'DIVA' (Difficult IntraVenous Access), normalmente riferito alla difficoltà di accedere alle vene superficiali degli arti superiori (ovvero situate a meno di 6-7 mm di profondità). 

Da tener presente che in emergenza, in caso di difficoltà di accesso alle vene superficiali degli arti superiori, è possibile posizionare mediante puntura diretta anche una agocannula in una vena superficiale del collo (vena giugulare esterna nel suo tratto cervicale) o in una vena superficiale degli arti inferiori: tali accessi dovranno essere tolti entro 24 ore, per il rischio elevato di dislocazione (vena giugulare esterna) o di trombosi venosa (vene degli arti inferiori).