DIVA

Nel paziente classificabile come DIVA (vene superficiali dell'arto superiore non ben visibili o palpabili), un accesso venoso periferico di breve durata può essere ottenuto talora ricorrendo a vene superficiali del collo (vena giugulare esterna) o a vene superficiali dell'arto inferiore.

Tale pratica è ammissibile soltanto quando si è certi che il dispositivo verrà rimosso entro poche ore (ad esempio per la durata di un intervento chirurgico o di un esame radiologico); infatti, le agocannule posizionate nel tratto superficiale della vena giugulare esterna hanno un rischio elevato di dislocazione e ostruzione, mentre le agocannule posizionate negli arti inferiori hanno un rischio elevato di trombosi (e successiva possibile embolia polmonare).

In alcuni casi di DIVA, può talora essere utile l'impiego di tecnologia NIR per una migliore visualizzazione delle vene superficiali: tale tecnica - più frequentemente usata nel neonato o nel lattante - non è però sempre coronata da successo nel paziente adulto.

In molti casi di DIVA, quindi, sarà bene ricorrere ad un accesso ecoguidato.