La presenza di una vena di calibro interno adeguato (almeno tre volte il diametro esterno del catetere) situata nella zona verde di Dawson consente il posizionamento di un PICC non tunnellizzato.
La tecnica di inserzione prevede tassativamente l'utilizzo della ecoguida per la venipuntura; l'ecografia è assai utile e costo-efficace anche per la 'tip navigation' e per la 'tip location'; ovunque possibile, le linee guida internazionali consigliano la 'tip location' con metodo elettrocardiografico, considerando che ai fini della 'tip location' la fluoroscopia è un metodo meno sicuro, meno accurato e meno costo-efficace. I principii della tecnica di inserzione sono quelli riassunti nel protocollo SIP (impianto sicuro dei PICC), messo a punto dal GAVeCeLT (vedi il protocollo SIP-2, disponibile sul sito web).
Benchè il PICC non tunnellizzato sia normalmente considerato un accesso appropriato per una durata di pochi mesi, vi sono segnalazioni in letteratura di PICC non tunnellizzati rimasti in sede e funzionanti per due-tre anni.
E' preferibile impiegare PICC power injectable, in poliuretano di ultima generazione, a punta aperta, non valvolati. Le evidenze della letteratura dimostrano che i PICC in silicone non hanno alcun vantaggio rispetto a quelli in poliuretano, ma soltanto svantaggi (maggiore incidenza di dislocazioni e rotture). Non vi sono evidenze di alcun vantaggio nell'uso di PICC valvolati (che anzi si associano ad aumentato rischio di malfunzionamenti e costi più elevati).
