Emergenza

In caso di necessità urgente di accesso venoso (in pronto soccorso, in sala operatoria, nelle urgenze di reparto, etc.) occorre distinguere bambini con facilità di accesso perchè dotati di vene superficiali ben palpabili/visibili agli arti superiori vs. bambini con vene 'difficili'.

Se è vero che il bambino 'senza vene' ovviamente non esiste, possono invece esistere (e arrivano fino al 15% dei pazienti pediatrici che giungono in pronto soccorso) bambini in cui le vene superficiali degli arti superiori sono difficilmente visibili e/o palpabili. Questa categoria di pazienti pediatrici è stata recentemente classificata con l'acronimo anglosassone 'DIVA' (Difficult IntraVenous Access), normalmente riferito alla difficoltà di accedere alle vene superficiali degli arti superiori (ovvero situate a meno di 6-7 mm di profondità). 

Da tener presente che in emergenza, in caso di difficoltà di accesso alle vene superficiali degli arti superiori, è possibile posizionare mediante puntura diretta anche una agocannula in una vena superficiale del collo (vena giugulare esterna nel suo tratto cervicale) o in una vena superficiale degli arti inferiori: tali accessi dovranno però essere tolti entro 24 ore, per il rischio elevato di dislocazione (vena giugulare esterna) o di trombosi venosa (vene degli arti inferiori).